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Il nostro Stone Parquet: come installarlo

05.2021

Come installare il nostro Stone Parquet

Da anni ci impegniamo per rendere i nostri prodotti piacevoli e funzionali. Questo nostro impegno si palesa anche, e soprattutto, nella ricerca di metodi di installazione all’avanguardia; dopotutto, l’eccellenza merita regole ben precise, consapevolezza di ciò che si fa e una pianificazione consapevole.

Uno dei prodotti simbolo di questa nostra dedizione è la finitura Stone Parquet. La sua installazione è semplicissima, basta conoscerne i passaggi, le caratteristiche e le esigenze.

Vediamo quindi insieme tutte le informazioni necessarie per installare il nostro Stone Parquet: dalle considerazioni da fare prima dell’installazione, fino al trattamento finale.

L’installazione di Stone Parquet è semplice, basta seguire questa guida che abbiamo redatto per voi. Scopriamola insieme.

Fattori da considerare prima di iniziare

Ancora prima di iniziare l’installazione, ci sono dei punti fondamentali da considerare; prima fra tutti la versatilità di questa texture. Lo Stone Parquet è infatti disponibile in quattro varianti e ognuna di esse ha delle caratteristiche inconfondibili. Partiamo dal Bianco Carrara, i cui peculiari fori dovrebbero essere lasciati aperti, evidenziando questo punto caratteristico, tranne nel caso di ambienti a costante contatto con l’acqua, come il bagno, dove volendo è possibile stuccarli. La Pietra d’Avola, con i suoi colori scuri e caldi, ottenuti grazie al trattamento Fila StonePlus, rende la texture visibilmente uguale al legno, mentre la versione in Crema d’Orcia, con le sue saline e la presenza di quarzo rosato, caratterizza la finitura con una classe senza tempo. Tra le opzioni proposte, lo Stone Parquet in Crema d’Orcia è quella più assorbente, per questo si consiglia una rimozione tempestiva dello stucco. Lo stesso dicasi per Imperiale, che una volta stuccato, renderà la superficie estremamente uniforme.

Oltre a queste raccomandazioni specifiche, ve ne sono altre più generali ma comunque non meno importanti: prima dell’installazione, è necessario, ad esempio, controllare il buono stato delle marmette e verificare che non siano troppo umide; nel caso lo fossero, si possono esporre a una fonte diretta di calore per qualche secondo, per riportarle alla condizione originaria. È, infine, inoltre fondamentale assicurarsi di movimentare le marmette con estrema attenzione, questo perché sono molto pesanti e una movimentazione errata può causare danni fisici.

Ora che abbiamo esposto le condizioni generali di utilizzo di questa finitura, vediamo nello specifico come installarla.

Installazione dello Stone Parquet

La prima cosa da fare quando si intende installare lo Stone Parquet, è scegliere lo schema di posa. Questo può essere ortogonale, a intervalli più o meno regolari o a lisca di pesce e detta le regole per l’intera installazione, che avviene attraverso la posa a secco delle marmette (secondo lo schema scelto) e la loro successiva fissatura.

Dal momento che la pietra naturale è di per sé un materiale cromaticamente non uniforme, la posa a secco diventa fondamentale perché permette di decidere il posizionamento di ogni singola marmetta e creare, così, uno schema che renda il pavimento cromaticamente il più uniforme possibile. È la posa a secco che permette di trovare il giusto compromesso.

Una volta posate le marmette nel modo prescelto, si procede quindi con il pre-trattamento utilizzando il Fila PW10, un prodotto protettivo a base di acqua da applicare sul retro delle marmette. Passate 24 ore di attesa per l’asciugatura, si procede a stendere un sottile strato di colla sulla superficie di posa, utilizzando una spatola dentata. Si stende poi dell’ulteriore colla sull’intera faccia grezza della marmetta utilizzando una spatola liscia, detta anche cazzuola americana.

Le marmette vengono poi incollate alla superficie e livellate, con le mani o, ancora meglio, con lo specifico martello di gomma. È importante rimuovere all’istante eventuali fuoriuscite di colla in eccesso dalle fughe; una volta fatto ciò, è possibile stuccare la fuga e l’intera superficie della mattonella, avendo cura di rimuovere lo stucco in eccesso una volta che tutto si è asciugato.

L’installazione non si conclude alla sola posa, ma comprende anche la pulizia, la quale avviene con l’utilizzo di un detergente specifico, di uno spazzolone e di un aspira liquidi (o straccio), così da rimuovere tutti gli eccessi per poi risciacquare in sicurezza.

Una volta che il pavimento sarà asciutto (24-48 ore) si può concludere l’installazione della finitura applicando un prodotto idro-oleo-repellente, in modo da proteggere sia la pietra che la fuga. Fatto questo il processo è terminato, resta solo di aspettare altre 24-48 ore per la completa asciugatura.

Affinché il pavimento si conservi a lungo e nel modo migliore, non solo è necessario procedere all’installazione nel modo più scrupoloso possibile e osservando le indicazioni suggerite sulle confezioni dei prodotti, ma è anche opportuno seguire alcune osservazioni riguardanti la manutenzione e la pulizia. È ad esempio necessario utilizzare sempre detergenti neutri (prodotti aggressivi potrebbero danneggiare irrimediabilmente la pietra), così come è opportuno evitare di appoggiare oggetti caldi direttamente sulla superficie, dal momento che potrebbero lasciare macchie o causare scolorimento.

Abbiamo visto i punti salienti dell’installazione di Stone Parquet, delineandone le varie opzioni e offrendo consigli anche per la manutenzione. Se sei curioso di saperne di più puoi visionare l’intera collezione Stone Parquet oppure puoi contattarci e saremo ben lieti di rispondere a ogni tua domanda e realizzare insieme la tua idea.