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La relazione tra qualità e artigianalità nella lavorazione del marmo

03.2021

Qualità e artigianalità: la filosofia di Salvatori

Quella del marmo è una storia che prosegue da moltissimi anni. Dalle opere scultoree agli arredi, la sua bellezza ha sempre ispirato l’uomo nella creazione di elementi unici.

Tutt’oggi, nonostante lo sviluppo di tecnologie avanzate, la mano dell’artigiano è indispensabile per creare un prodotto di qualità. Scopriamo perché.

Quando si tratta di creare splendidi design in pietra naturale, non c'è nulla che possa sostituire l'artigianato tradizionale

Qualità e artigianalità: la filosofia di Salvatori

Salvatori si distingue da sempre per la spinta all’innovazione che trova le sue solide basi nella pluriennale padronanza dei materiali: la lavorazione di ogni prodotto è seguita in tutte le sue fasi da un fidato team di esperti artigiani.

Il loro lavoro inizia dall’arrivo in azienda dei blocchi di marmo. La pietra, proprio perché naturale è imprevedibile e estremamente variegata: ogni lastra viene osservata e smistata a seconda delle diverse tonalità, per creare prodotti coesi e armonici.

Al momento della lavorazione meccanica, ogni macchinario viene attentamente calibrato sulla pietra che sta per essere rifinita: solo un occhio attento ed esperto sa come scegliere senza esitazione i settaggi migliori.

Dopo la lavorazione, ogni pezzo viene attentamente analizzato da uno degli artigiani: è fondamentale in questa fase saper distinguere l’imperfezione che rende il marmo unico da quello che invece è un vero e proprio difetto strutturale, capace di minare l’integrità del prodotto.

L’imprevedibilità del marmo

La storia del marmo vanta origini davvero antichissime: utilizzato sin dalle ere più remote per erigere importanti palazzi e luoghi di culto, tutt’oggi questa preziosa pietra è protagonista dell’edilizia e dell’arte scultorea contemporanea.

Il motivo di questo successo è sicuramente da ricercare nell’estrema durevolezza di questo materiale, figlio naturale della terra.

Non solo: ciò che rende il marmo unico e inimitabile sono anche le sue particolari venature, fortunate conseguenze di un processo metamorfico lungo milioni di anni. Le diverse condizioni meteorologiche e l’habitat in cui la roccia si trova, combinati in miriadi di modi diversi, concorrono alla formazione di pietre straordinariamente diversificate.

Proprio come ogni fiocco di neve è diverso dall’altro, allo stesso modo le striature, le porosità e le saline ritrovabili in ogni blocco di marmo sono sempre differenti e rendono ogni pezzo davvero unico.

È questa variabilità totale della forma naturale, inarrivabile anche nelle imitazioni artificiali più studiate, a rendere questo materiale unico e davvero imprevedibile.

Lavorazione del marmo e artigianalità

Come abbiamo detto, la lavorazione artigianale del marmo vanta origini lontanissime: dalla rifinitura di blocchi di pietra per l’edificazione degli edifici più famosi, fino ai prestigiosi scultori di fama eterna, i segreti della lavorazione di questa pietra naturale sono stati tramandati di generazione in generazione, rendendo il mestiere del marmista una professione pregiata e sapiente.

Negli anni, lo sviluppo della tecnologia ha prodotto macchinari capaci di lavorare il marmo con uno spessore e una precisione prima inimmaginabili. Contrariamente a quello che si può pensare però, il ruolo dell’artigiano non è caduto in disuso ma continua a vivere insieme alla tecnologia.

Cosa sta alla base di questo processo, così insolito per l’andamento moderno? Come abbiamo detto, la sua origine totalmente naturale, diversamente da un prodotto realizzato artificialmente dall’uomo, rende questo materiale sempre diverso e imprevedibile. Per questo motivo, l’occhio allenato di un artigiano specializzato si rivela fondamentale per realizzare un prodotto di qualità: il marmo va imparato e studiato.

I piccoli fori chiamati in gergo “taroli” del Bianco Carrara così come le striature color rame del marmo Gris du Marais® potrebbero apparire come dei difetti a un occhio meno allenato: l’artigiano, invece, sa riconoscere e valorizzare queste caratteristiche, esaltando l’ineguagliabile valore dell’origine naturale del marmo.

Le tecniche consolidate nei secoli e ben impresse nella mente dei mastri artigiani sono ancora importantissime, e si rendono indispensabili per ogni fase della lavorazione: dalla scelta del blocco di marmo, fino alle ultimissime rifiniture.

Un caso di sinergia tra qualità e artigianalità nella produzione Salvatori è quello delle sculture Omaggio a Morandi. La scelta del blocco da cui nascerà la scultura viene effettuata dall’artigiano, che si avvale della sua esperienza per prevedere come le striature influiranno sul prodotto finale. Dopo la lavorazione, ogni scultura viene levigata a mano.

È questa rifinitura a mano che dà carattere alla pietra e che le permette di sprigionare calore e sensibilità: è questo che le permette di assumere un’identità.

Un prodotto finale unico e irripetibile: riuscire a mantenere la singolarità di ogni elemento, evitando la creazione di un prodotto standardizzato, è ciò che crea un prodotto in pietra naturale di qualità.

Per questo motivo, Salvatori riconferma ancora oggi l’insostituibilità dell’esperienza artigianale nella creazione dei propri prodotti: dai rivestimenti fino ai più piccoli complementi d’arredo, è il nostro amore per la pietra naturale che permette di creare prodotti di altissima qualità.