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Arredamento e benessere: la filosofia Feng Shui

01.2022

Feng Shui: quando l’arredamento incontra il benessere

L’arredamento, inteso come la progettazione e l’installazione di arredi e suppellettili all’interno di un’abitazione o di un locale, è di per sé un’attività che esprime i valori della società. Ogni cultura, quindi, sviluppa uno stile che la caratterizza, in cui trasporta i propri principi e ideali.

Tra le filosofie d’arredamento più longeve al mondo vi è il Feng Shui, tecnica cinese che aspira a creare la perfetta armonia tra persone ed ambiente circostante. Per farlo, ogni ambiente viene plasmato in base a un insieme di pratiche di lettura e interpretazione del paesaggio, delle forme degli edifici e dei loro spazi interni. L’obiettivo di questa pseudoscienza (perché di questo si tratta, dal momento che non esiste – almeno attualmente – nessuna prova scientifica di quanto affermato) è quello di evitare il ristagno di energie negative e stimolare, quindi, l’afflusso di energie positive in tutta la casa; in questo modo è possibile realizzare ambienti estremamente armonici in grado di favorire il benessere generale degli individui che li abitano, in perfetta sincronia con il principio Taoista dello Yin Yang da cui questa filosofia prende ispirazione.

Vediamo insieme come applicare la filosofia del Feng Shui all’arredamento di casa e quali consigli seguire per utilizzarla negli ambienti principali come salotto, cucina, ingresso, camera da letto e bagno; ovviamente non prima, però, di aver compreso a pieno cosa s’intenda per Feng Shui.

Scopriamo insieme cos’è la filosofia Feng Shui e come questa può influire positivamente sul benessere personale attraverso l’arredamento

Feng Shui: cos’è

Il termine cinese Feng Shui viene tradotto, letteralmente, “vento e acqua”. Questi due elementi, come anticipato prima, si rifanno a al principio degli opposti complementari Yin Yang, il quale teorizza che alla base dell’universo vi siano due forze contrapposte, una di matrice femminina, lo Yin, ricettiva ed accogliente come la luna, ed una di matrice mascolina, lo Yang, forte ed impetuosa come il sole. Allo stesso modo vento, inteso come l’aria che veicola l’energia vitale, e acqua sono i due elementi che plasmano la terra.

Il Feng Shui parte dai concetti di Yin e Yang associandovi, secondo una serie di regole specifiche, colori, forme, spazi e persino gli arredi; tutto con lo scopo di trovare il perfetto equilibrio tra dentro e fuori, tra il proprio stato d’animo interiore e lo spazio che ci circonda. Vediamo quindi quali sono le regole generali per applicare questa filosofia, prima di addentrarci in consigli più specifici per ognuno degli ambienti principali della casa.

Come arredare casa con il Feng Shui: le regole base

Secondo quanto appena detto, in una casa arredata con la tecnica del Feng Shui ogni elemento presente ha un valido motivo per esserci, per avere quella forma e per essere posizionato nel luogo in cui si trova. Ogni singola componente è quindi considerata non solo in relazione all’ambiente ma anche ad ogni altro elemento che la circonda, e allo scopo per cui è stato scelta. Per riuscire in questa impresa il Feng Shui si avvale di una serie di regole generali con cui porta avanti l’intera progettazione di ogni spazio, avendo così cura di sviluppare una disposizione interna degli arredi in linea ai principi taoisti a cui abbiamo accennato. Tali regole riguardano i materiali, gli spazi i colori e molto altro e le principali sono 6:

  • la posizione dominante
  • le porte
  • i materiali naturali
  • i colori equilibrati
  • le piante e l’acqua
  • no al superfluo e agli ostacoli

Per posizione dominante s’intende quello specifico spazio all’interno di una stanza che è situato all’esatto opposto rispetto alla porta di accesso e che, quindi, ha una completa visuale di quello che succede. In questo spazio secondo il Feng Shui è opportuno collocare un elemento d’arredo di notevole importanza per la stanza (ad esempio un divano se si sta parlando di un salotto, oppure un letto se si sta parlando di una camera), così da ridurre la propria vulnerabilità e potenziare il proprio flusso di energia positiva.

Le porte sono un elemento importantissimo nel Feng Shui dal momento che rappresentano l’accesso delle energie all’ambiente per cui, secondo questa filosofia, ogni altro complemento d’arredo, a partire dalle sedie ai tavoli ecc., deve essere disposto in modo da non dare le spalle alla porta perché così facendo è un po’ come se si desse le spalle al buon afflusso di energie positive.

Anche i materiali sono importanti: il Feng Shui predilige quelli naturali come il legno, la pietra o il metallo per le strutture oppure il cotone per i tessuti. La stessa cosa vale poi per l’uso del colore; i colori devono, infatti, essere sì naturali, ma utilizzati anche in modo equilibrato rispettando i concetti di Yin (colori scuri) e Yang (colori chiari).

Acqua e piante sono poi altri due elementi che non possono mai mancare in un arredamento Feng Shui: l’acqua è l’elemento associato al denaro per cui avere un torrente vicino casa oppure creare piccole fontane o giochi d’acqua è essenziale per attirare quel tipo specifico di energie. Le piante, invece, incarnano l’energia vitale per cui avere piante vive e sane in casa ci collega, secondo questa teoria, ad energie benevole come salute e vitalità.

Infine, altra regola fondamentale è quella di evitare assolutamente tutto ciò che è superfluo ed eliminare, così, qualsiasi ostacolo sul proprio percorso. Evitare di accumulare oggetti, infatti, così come rimuovere arredi ingombranti permette un migliore afflusso delle energie positive dal momento che ciò che ostacola fisicamente il nostro percorso all’interno della casa ostacola anche il flusso delle energie, almeno secondo il Feng Shui.

Ora che abbiamo ampiamente trattato le regole base di questa filosofia vediamo come può essere declinata nei vari ambienti della casa per portare pace ed equilibrio.

Consigli per un Feng Shui corretto stanza per stanza

Le regole che abbiamo appena sviscerato sono tutte importantissime ma come si sarà notato sono di carattere generale. Esistono poi anche tutta una serie di consigli da seguire per declinare il Feng Shui in ogni stanza della propria casa, come:

  • salotto
  • camera da letto
  • cucina
  • bagno
  • ingresso

Vediamo quindi insieme quali sono i principali consigli da seguire stanza per stanza per arredare la propria casa in nome del Feng Shui.

Il Feng Shui in salotto

Il soggiorno è la stanza dove avviene la maggior parte delle attività casalinghe, è l’ambiente delle relazioni che nella filosofia cinese vengono solitamente associate al colore rosso e alle sue sfumature. Questo colore è quindi sicuramente adatto per una stanza come il salotto ma ad ogni modo il Feng Shui lascia libera scelta per quanto riguarda la palette da utilizzare, l’importante è che siano tinte naturali e che venga utilizzato almeno un colore per ogni elemento (terra, aria, fuoco, legno, metallo) così da mantenere l’equilibrio perfetto. Altre regole per questo tipo di stanza riguardano:

  • la forma
  • gli arredi
  • le piante

La prima deve essere rettangolare o quadrata; per i secondi, invece, l’elemento cardine è il divano, che deve possedere una forma arrotondata ed armonica e deve essere collocato a ridosso di una parete e possibilmente nella posizione dominante così come descritta nel paragrafo precedente. Le piante, infine, sono essenziali per il salotto dal momento che ricaricano le energie di tutte le persone che vi gravitano attorno.

Il Feng Shui in cucina

Anche per quanto riguarda la cucina il Feng Shui ha stilato una serie di regole che riguardano i vari aspetti di questa stanza come:

  • la forma
  • la disposizione dei mobili
  • i colori

La prima deve essere rettangolare ed esposta a sud così da essere ben illuminata e, quindi, confortevole per lo sviluppo delle attività a questo luogo dedicate. I mobili, poi, devono essere disposti tenendo conto dei 5 elementi naturali ed evitando di accostare elementi tra loro non affini: i fornelli, che rappresentano il fuoco, non devono ad esempio mai essere posizionati vicini al frigo o alla lavastoviglie, che invece rappresentano l’elemento acqua. Per quanto riguarda i colori, infine, il Feng Shui suggerisce di usare lo spettro di colori allineato all’energia Yang, ovvero colori chiari che riflettano la luce come il giallo, l’arancione, il verde, il bianco, ed amalgamarli con colori che richiamano la terra come il marrone legno.

Il Feng Shui in camera da letto

Le regole del Feng Shui per quanto riguarda la camera da letto si riferiscono a:

  • la posizione
  • la disposizione degli arredi
  • i colori

Il luogo migliore per creare una camera da letto in linea con la filosofia Feng Shui è la stanza che si trova il più lontano possibile dalla porta d’ingresso della casa e dalla strada. La camera da letto, infatti, è il luogo di riposo per eccellenza per cui deve essere realizzata in un luogo appartato e lontano da rumori e disturbi di vario genere.

Anche l’arredamento di una camera da letto (ovvero la disposizione degli arredi al suo interno) è fondamentale: il letto deve essere collocato in posizione dominante e in modo trasversale, ovvero opposto alla porta d’accesso alla camera e con la testata orientata verso est, così da assorbire le energie del mattino e svegliarsi guardando il sole. Accanto al letto devono essere posizionati i comodini che non solo devono possibilmente avere una forma arrotondata, come per il divano nel salotto, ma devono anche essere collocati di modo che si crei una simmetria perfetta con il letto stesso.

Per quanto riguarda i colori, infine, quelli prediletti dal Feng Shui sono, in questo caso, 4: il verde, il bianco, il giallo ed il nero. Il primo è associato alle piante e alla natura e simboleggia quindi la crescita; il secondo richiama la buona fortuna; il terzo rappresenta aspetti come il buon umore e la longevità ed il quarto, infine, è concepito in relazione al riposo e alla decantazione delle idee.

Il Feng Shui in bagno

Quale che sia la filosofia a cui si fa riferimento, il bagno è comunque visto come l’ambiente più intimo della casa, quello in cui è possibile rilassarsi e godersi del tempo per sé e prendersi cura non solo del proprio corpo ma anche del proprio spirito. Proprio per i motivi appena detti, che il Feng Shui condivide a pieno, questo spazio dovrebbe essere posizionato a nord della casa, lontano sia dalla cucina che dall’ingresso, dal momento che il bagno è collegato all’elemento acqua mentre la cucina, come dicevamo è connessa al fuoco.

Un bagno arredato in Feng Shui deve poi avere gli arredi sinuosi e morbidi, così da richiamare lo scorrere dell’acqua, e realizzati in materiali naturali, come il legno o la pietra, così da collegarsi anche all’elemento terra.

Il Feng Shui nell’ingresso

Per ultimo, ma non in termini di importanza, viene l’ingresso. Questo spazio, chiamato “la bocca del qi” è fondamentale per il Feng Shui, dal momento che rappresenta il luogo di accesso e di passaggio di tutte le energie vitali e deve, quindi, più di tutti gli altri ambienti interni, essere arredato in modo pulito, accessibile, e libero da oggetti ingombranti, rispettando così una delle regole generali viste in precedenza. Una buona armonizzazione degli ambienti, per il Feng Shui, comincia dall’ingresso.

Abbiamo approcciato insieme il mondo del Feng Shui, cercando di sviscerare in cosa consiste questa tecnica di arredamento millenaria, quali siano le regole generali che la governano e come sia possibile declinarle, poi, per ogni singolo ambiente interno alla casa.

Tutte le nostre collezioni e prodotti sono realizzati con materiali naturali come il marmo e le pietre e, pertanto, sono allineati con quelli che sono i principi generali della tecnica del Feng Shui; per visionarli basta dare uno sguardo alle sezioni del sito dedicate al bagno e alla casa, altrimenti contattateci: il nostro staff sarà più che lieto di accompagnarvi attraverso la scelta dei materiali e complementi più idonei al vostro progetto di arredamento.